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Nuove proposte Sanremo: Babilonia di Diodato (video, recensione e testo)

Babilonia di : ecco l’anteprima video e il testo di un altro degli otto finalisti della gara Nuove Proposte al Festival di Sanremo.

Devo dire che anche da Diodato ci aspettavamo molto ma molto di più. Sì, interessante l’idea di sussurrare le canzone sottolineando anche qui (come nel caso della De Simone) il tormento per un qualcosa che il testo (ermetico) non chiarisce del tutto, però non basta.

Molto bello invece il crescendo finale che restituisce dignità a un pezzo che rimane tuttavia in mezzo al guado. Un po’ come la ragione per cui si intitola Babilonia, che saremmo curiosi di conoscere, dato che l’antica civiltà affine a quella assira sembra del tutto aliena alla questione. Supponiamo sia usata come sinonimo di confusione, riprendendo l’episodio della Genesi che narra della Torre di Babele…

Per il video clicca qui. Segue il testo.

Testo Babilonia | Diodato

Cado e tu
Tu vieni a riprendermi
Sapessi cos’è un’anima
Saprei che cosa venderti

Cado e tu
Tu mi porti ancor più giù
Sei specchio dei miei limiti
Dei miei talenti inutili

Ogni volta poi sai sorprendermi
Sei ogni cosa intorno
E poi non ci sei più
Non ci sei

Io non lo so come fai a sbattermi così
Che certi giorni ho il cuore nero
e sembra sempre lunedì
E la notte ha mille sguardi che si nutrono di me
Poi la luce li cancella ed io ritorno a credere
Che è possibile ogni cosa, questa sana follia
Sia capace di mostrarmi
Mi basta mi porti via, da qui,
dall’assurda e inutile Babilonia

Cado e tu
e tu mi porti ancora più giù
In questi abissi gelidi
Respiro sogni liquidi

Ma ogni volta poi sai sorprendermi
Quando penso di toccare il fondo
Mi riporti su

Io non lo so come fai a sbattermi così…

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About Luca Landoni
Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish. Contatto diretto: blog@gamefox.it
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