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X Factor 7: la vittoria di Michele Bravi, o meglio, la sconfitta di Simona Ventura

Morgan sarà strano, sarà poco simpatico, ma intanto come cantante ha una carriera di tutto rispetto, e soprattutto, come giudice di X Factor è letteralmente implacabile. Nella finale di ieri ha collezionato un altro successo, portando alla vittoria il giovanissimo Michele Bravi, primo trionfatore nella sua categoria.

Intendiamoci, sia Michele che gli Ape Escape hanno qualche caratteristica che fa storcere il naso. Il cantante umbro, sarà anche per la giovane età, tende a cantare tutte le canzoni nello stesso modo. Ad esempio ieri ha cantato Anima fragile di Vasco, quasi sussurrandola. Chi scrive credeva che tale scelta avrebbe pregiudicato la vittoria finale. Scegliere una canzone di Vasco con quel tipo di voce, per sconfinare nel mondo calcistico, ha lasciato a bocca aperta più o meno come quando Conte ha schierato Giovinco durante Galatasaray-Juventus, giocata su un terreno proibitivo.

Gli Ape Escape, i, invece, o si amano o si odiano. Possono essere considerata originalissimi, oppure degli assassini, musicvalmente parlando ovviamente. Di certo non tutti prendono leggermente la rivisitazione di alcuni “mostri sacri” in cui il gruppo campano si è cimentato in questa edizione.

La vittoria di Michele ha sancito la sconfitta non tanto degli Ape Escape, ma di Simona Ventura. Già, perché se Morgan ha la sua storia, Elio ha parecchio spazio nelle nostre collezioni di cd, e Mika è una star riconosciuta a livello mondiale ed ha dato un gran contributo, anche scenografico,  all’edizione numero sette del talent.

Ma la domanda, ora che tutto è archiviato, diventa lecita: per quale motivo SimonaVentura è giudice ad X Factor? Un conto è fare i conduttori, ma cosa c’entra con l’ambito musicale lei che quando conduceva Quelli che il calcio cantava la sigla iniziale abbondando col vocoder per non sfigurare? Qualcuno dirà che sta lì per rappresentare il gusto della gente; ma allora il quarto giudice non poteva farlo un normale consumatore di musica fra le milioni di persone che ogni giorno ascoltano brani musicali? La Ventura non si limita a dare dei giudizi di gradimento, ma ormai si allarga cercando di fornire valutazioni tecniche. Quando usa l’avverbio “vocalmente” c’è da avere pauradi quello che sta per dire.

Una vittoria degli Ape Escape avrebbe completato il salto della popolare donna televisiva sul Carro del vincitore, perché un conto è prendere le parti di un gruppo una volta che si deve curare la categoria dei gruppi; ma cercare di spacciarsi per scopritori di talenti ogni volta che i propri protetti superano una puntata, è davvero di dubbio gusto. Difatti la Ventura durante tutto il periodo delle selezioni ha snobbato quelli che poi sono risultati essere i secondi classificati. Vi ricordate il famoso: “Siete brutti, siete vecchi, vedo la ciabatta”? Sono parole pronunciate dalla Ventura, che poi ad ogni passaggio del turno sembrava dire: “Questi li ho scoperti io

La stessa conduttrice è stata autrice di affermazioni memorabili come: “Io conosco il mercato musicale” , oppure: “La cosa bella degli Ape Escape è che quando gli assegni un pezzo, vanno da soli”; a parte che non avevamo dubbi, ma soprattutto, la domanda di un paio di paragrafi fa è confermata: cosa ci fa lei lì?

Ma soprattutto, una perla che ha fatto sbellicare che scrive, la Ventura l’ha regalata nella puntata del 28 novembre; dopo aver chiesto ripetutamente ai concorrenti degli altri giudici una canzone in italiano. Una volta arrivato il turno degli Ape Escape, la Ventura  quale canzone ha annunciato: Yes i know my way di Pino Daniele, un brano cantato in parte in inglese ed in parte in napoletano. Alla faccia della coerenza

Non è detto che la prossima edizione potrebbe non vedere Mika nella compagine dei giudici, visto che ora è impegnato con l’edizione francese di The Voice, e successivamente dovrebbe tornare in studio per registrare un nuovo album. Di certo ha portato una ventata di simpatia ed imprevedibilità col suo italiano strampalato. Rispetto al nervosismo di Arisa è stato tutto un altro vivere.

 

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol )

 

 

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About Stefano beccacece

Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta – ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 – ora fa prevalentemente il blogger con l’aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione “Radio News”.