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John Lydon rivela: Mick Jagger pagò gli avvocati a Sid Vicious per la morte di Nancy

12 ottobre 1978: viene trovata morta, pugnalata nella camera d’albergo che condivideva con . Uno degli episodi più controversi della storia del rock, raccontato anche nel celebre film Sid & Nancy, sulla burrascosa storia del bassista dei Sex Pistols e della sua groupie.

Non sapremo mai se sia stato lui ad assassinarla o se sia stato suicidio o un incidente, dato che come sempre entrambi erano strafatti, ma ora alias (al tempo dei Sex Pistols) ha gettato luce su alcuni retroscena dell’epoca.

Sid fu accusato dell’omicidio, ma non aveva denaro per gli avvocati, né gli venne in aiuto il manager storico dei SP, Malcolm McLaren (quello di The Great Rock’n’Roll Swindle). Fu invece da una persona del tutto insospettabile che arrivarono i soldi per gli avvocati: Mick Jagger.

Non se n’è mai saputo nulla fino ad oggi, perché il leader dei Rolling Stones non ha mai voluto rendere pubblico il fatto, e Lydon dice di ammirarlo ancora di più per questo. La vicenda giudiziaria si interruppe bruscamente per la morte sopravvenuta 4 mesi dopo per overdose da eroina dell’unico accusato, Sid Vicious appunto, e Rotten ha aggiunto di essersi più volte pentito di aver tirato dentro l’amico nella band, perché evidentemente non era in grado di sopportare la pressione.

John Lydon ha anche aggiunto di credere che Sid non sia responsabile dell’episodio, in quanto quando ti riduci così non sei responsabile delle tue azioni, e quella morte sarebbe potuta sopravvenire in qualunque modo.

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About Luca Landoni

Giornalista pubblicista iscritto all’ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish.

Contatto diretto: blog@gamefox.it