Il festival Hai Paura del Buio? si conclude all’Alcatraz di Milano: il report della serata

Si è da poco conclusa all’Alcatraz di Milano la terza e ultima (almeno per ora) tappa dell’? festival, la manifestazione artistica organizzata da Manuel Agnelli e da una fitta schiera di prestigiosi colleghi in favore della cultura, entità ormai dimenticata dalle assenti istituzioni italiane. Il festival, dal chiaro retrogusto anti politico, è riuscito a raccogliere intorno sé musicisti, pittori, attori, e chiunque avesse piacere di condividere ciò che, secondo molti, nel nostro paese non dà da mangiare. Il risultato finale di questo spettacolo, conclusosi trionfalmente nel capoluogo meneghino, ha stupito davvero tutti per intensità e forza comunicativa. Ecco il mio report della serata.

Mi perdoneranno i fan degli Afterhours, ma per motivi di lavoro non ho purtroppo potuto partecipare al festival fin dalle ore 19, quando i cancelli hanno aperto e la band di Agnelli ha iniziato la prima parte del set: sono dunque arrivato all’evento pochi minuti prima dell’inizio del concerto dei Marta sui Tubi che, come prevedevo, non hanno deluso le mie aspettative. e compagni hanno intrattenuto il pubblico con una breve selezione dei loro brani più famosi: dopo l’apertura di Perché non pesi niente, il gruppo ha proseguito con Dispari, La spesa, L’unica cosa, Il giorno del mio compleanno (con tanto di poguo assassino), il capolavoro Cromatica e si é gioiosamente congedato con Vorrei.

Nella seconda parte della serata, ricchissima di sorprese, a salire (o meglio a tornare) sul palco sono stati gli Afterhours, che in un lunghissimo set hanno ripercorso più di vent’anni di carriera insieme ad alcuni prestigiosissimi ospiti: ad accompagnare Agnelli sono dunque giunti (che trasuda un’impressionante aura di carisma), Dario Ciffo, Giovanni Gulino (che ha avuto l’occasione di riproporre l’emozionante L’abbandono), l’incredibile (autore, con Casa 69, di uno dei momenti più alti di tutto il concerto) e infine Piero Pelù, che ha fatto impazzire il pubblico sulle note di Toro Loco, Guerra e Male di Miele. Ecco la scaletta completa del concerto degli Afterhours:

Veleno
La verità che ricordavo
Lasciami leccare l’adrenalina
Dea
Lezione di musica
La vedova bianca
Voglio una pelle splendida
L abbandono
Non è per sempre
1.9.9.6.
Padania
Piccola Iena
Casa 69
Quello che non c’è
Guerra
Male di miele
Toro loco
Bye Bye Bombay

Detto questo, Hai paura del buio? è stato molto di più che un semplice concerto: nel corso della serata, i partecipanti hanno anche avuto il piacere di apprezzare reading, esposizioni di dipinti, djset, il tutto inserito in una cornice particolarmente dark che ha ben rappresentato l’oscurità che circonda tutto il settore artistico del nostro paese.

Vi ricordiamo che tutto il ricavato della serata verrà devoluto all’associazione Soleterre, che lotta per curare i bambini malati di cancro: un’iniziativa, quest’ultima, che mi rende ancora più fiero di aver partecipato ad un evento come questo. Ottimo lavoro ragazzi.

Advertisements

Commenti Facebook

commenti

About Alberto_Muraro
Seguitemi su Twitter: @alb_simultaneo
Facebook