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Deep Purple live a Milano: recensione e scaletta concerto

Non hanno deluso i nella loro esibizione live nell’ambito di Dieci Giorni Suonati all’Alfa Romeo City Sound Festival di Milano. Il rischio era nell’aria come tutte le volte che grandi band del passato (i cosiddetti “dinosauri”) tornano a suonare e si teme l’effetto “cassetta”, prendi i soldi e scappa. Ma questa volta no, i DP sono stati onesti e Ian Gillan a dispetto dell’età (vengono i brividi a dire che ha quasi 70 anni) è ancora un rocker di grandissimo rispetto, notevole anche con l’armonica in Lazy.

Certo, l’ultimo album Now What? si prende gran parte della scaletta della serata, e magari non è proprio indimenticabile, ma quando i nostri attaccano pezzi come Smoke in the Water e Black Night il tempo si ferma letteralmente e torniamo con la mente alle terre della fantasia evolutiva dei seventies, quanto tutto era possibile e tutto era nuovo.

Cinquemila spettatoroi circa assistono all’intro di Fireball, che apre il concerto, seguita da una intensa Into the Fire e poco dopo da uno pezzi più convincenti dell’ultimo album, dedicato al mitico attore di film del terrore Vincent Price. Primo boato per Strange Kind of Woman, che lascia posto poco dopo a due grandi assoli: uno standard di chitarra e poi il superclassico The Mule, in cui Ian Paice tira fuori dalla sua batteria tutto quel che c’è da tirar fuori.

C’è spazio anche per l’assolo di tastiere prima di Perfect Strangers, che lascia il posto alla doppietta da brividi Space Truckin’-Smoke on the Water (curiosità, proprio due giorni prima i Deep Purple l’hanno suonata al festival di Montreux, ovvero dov’è nata.

I bis sono introdotti da Hush (cover di Billy Joe Royal) e chiusi da un’imperiale Black Night. In mezzo l’ultimo assolo che mancava: quello di basso.

E poi di nuovo via verso la capitale con il secondo appuntamento italiano nell’ambito del Rock in Roma festival.

21/7/2013

Fireball
Into the Fire
Hard Lovin’ Man
Vincent Price
Strange Kind of Woman
Contact Lost
All the Time in the World
The Well-Dressed Guitar
The Mule
Body Line
Lazy
Above and Beyond
No One Came
Perfect Strangers
Space Truckin’
Smoke on the Water

Bis:

Hush
Black Night

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About Luca Landoni

Giornalista pubblicista iscritto all’ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish.

Contatto diretto: blog@gamefox.it