Advertisements

Terra degli uomini, il nuovo singolo di Jovanotti

Uscirà domeni in radio il nuovo singolo per Jovanotti, Terra degli uomini, secondo brano estratto dalla raccolta uscita lo scorso novembre. In questo nuovo brano, abbandona le atmosfere danzerecce del precedente Tensione evolutiva per proporre un brano lento.

Non delude il testo della canzone, sufficientemente ricercato e in linea con le ultime proposte di Cherubini, mentre decisamente l’arrangiamento e le scelte musicali risultano decisamente sottotono: lontane dalla sperimentazione elettronica delle ultime produzioni del cantautore e dalle sonorità ipnotiche ma più classiche di ballate come A te e Baciami ancora. C’è da dire comunque che la canzone fa parte di una raccolta e non promuove un progetto discografico ben definito e autonomo, e che anche il brano in radio negli ultimi mesi non ha brillato né per bellezza, né per successo. Ci accontenteremo.

Di seguito, potrebbe leggere il testo e sentire la canzone:

E a volte i forzuti si accasciano,
dimenticano ogni lezione,
lo sai cosa intendo se dico
che a tutto c’è una soluzione,
e tutte le luci si accendono,
miliardi di pixel si infiammano,
si muovono a ritmo di un battito
di un battito, di un battito!
E sotto ai miei piedi
c’è un polso,
e sulla mia testa
c’è il cielo,
e io vivo proprio nel mezzo,
nella terra degli uomini,
dove suona la musica,
e governa la tecnica,
e mi piace la plastica,
si sperimenta la pratica
E si forma la lacrima,
dove suona la musica,
e il futuro si srotola,
e l’amore si fa…
E l’amore si fa!
Son sempre i migliori che partono,
ci lasciano senza istruzioni,
a riprogrammare i semafori,
in cerca di sante ragioni
e c’è sempre un gran sole
a sorprenderci nell’indifferenza degli arbitri,
che stanno lì a leggere i monitor
con le facce impassibili,
e sotto i miei piedi
c’è un baratro,
e sulla mia testa
c’ho gli angeli,
e qui siamo proprio nel mezzo,
nella terra degli uomini,
dove suona la musica,
l’amicizia si genera,
dove tutto è possibile,
dove un sogno si popola,
la chitarra sia elettrica,
e risuona gli armonici,
dove ridono i salici,
dove piangono i comici,
e la forza si amplifica,
ed il sangue si mescola,
e l’amore è una trappola
Mica sempre però
Qualche volta ti libera,
e ti senti una favola,
e ti sembra che tutta la vita
non è solamente retorica,
ma sostanza purissima,
che ti nutre le cellule,
e ti fa venir voglia di vivere
fino all’ultimo attimo,
dove suona la musica,
nella terra degli uomini,
dove trovi anche un posto
per chi ti sorride da un angolo,
fino all’ultimo attimo
fino all’ultimo attimo
fino all’ultimo attimo

Advertisements

Commenti Facebook

commenti