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Nuovo singolo, minitour e video per i Ministri: “Comunque”

È uscito oggi il nuovo video singolo dei , intitolato “Comunque”. Si tratta del primo estratto dal quarto album della formazione milanese, del quale si attende l’uscita il 12 marzo su etichetta Godzillamarket/Warner.

Il videoclip diretto da Steven Jonger, è molto minimale e ritrae semplicemente la band che suona in un bosco, con altre parti registrate in varie zone di Milano. Il sound è quello classico del gruppo: un rock con wall of sound senza fronzoli e ricami. Insomma, dovrebbe piacere ai fan dei Ministri, visto che ricalca il classico cliché del rock giovanilista, ma difficilmente ne attrarrà di nuovi. Interessante invece il testo, molto introspettivo.

Il nuovo disco sarà presentato in un minitour che partirà il prossimo 15 marzo dal Blackout di Roma, per poi muoversi verso Firenze il giorno successivo; il 21 marzo a Milano, il 5 aprile a Torino, il 12 aprile a Bari. Queste le sedi principali (ma ne sono previste molte altre in centri minori). Finale il 18 maggio a Mosciano Sant’Angelo (TE).

TESTO DI “COMUNQUE” (MINISTRI)

Che bella la tua nuova casa
che bella la tua nuova banca
ti prestano la penna e poi
poi non te la chiedon più

che belli i tuoi nuovi orari
ti chiedi come fanno i panettieri
che escon di casa prima dei giornali
i giornali che non leggi più
perché hai trovato un modo per sfondare
e per non leggere neanche in digitale
che belli i tuoi progetti il tuo sudore
la tua fiducia cieca nel lavora che ci mobilita e che ci distrae
che ti conviene fare in fretta sai a sistemarsi prima che il mattone ritorni forte peccato che

la tua casa non vale niente
il tuo orologio non vale niente
il tuo vestito non vale niente
questa chitarra non vale niente
il tuo contratto non vale niente
la tua esperienza non vale niente
il tuo voto non vale niente
tanto vale provarci comunque

che bello avere un’idea forte e rincorrerla fino alla morte
e aver paura che cominci il giorno e che la luce ti cancelli il sogno
che bello che era averti attorno come aver trovato un posto al mondo
dove alla fine fare ritorno quando non ce un posto dove andare
e dai alla colpa a tutti anche a te stesso come se fossi il primo a galleggiare
ma non ce nulla che io possa fare se non svegliarmi e ripetere che

la mia casa non vale niente
il mio orologio non vale niente
il mio vestito non vale niente
la mia chitarra non vale niente
il mio contratto non vale niente
la mia esperienza non vale niente
il mio voto non vale niente
tanto vale provarci comunque

la mia casa non vale niente
il mio contratto non vale niente
tanto vale provarci comunque
la mia chitarra non vale niente
la mia esperienza non vale niente
tanto vale provarci comunque

tanto vale provarci comunque

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About Luca Landoni

Giornalista pubblicista iscritto all’ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish.

Contatto diretto: blog@gamefox.it