Il Mrs Carter Show World Tour 2013 di Beyoncè sbarca a Milano: recensione e scaletta

Quando ti chiami Knowles tutti si aspettano che tu sia impeccabile e instancabile. Una macchina da guerra perfetta per vendere dischi e riempire gli stadi. In effetti, erano proprio queste le aspettative che circondavano la tappa italiana del Mrs. Carter Show World Tour 2013, svoltasi ieri sera al Mediolanum Forum di Assago, poco fuori Milano. Lo show, accolto con uno straordinario sold out dai fan italiani, non ha assolutamente deluso ma non ha nemmeno fatto gridare al capolavoro. Se volete sapere il perchè, leggete la nostra recensione!

Lo spettacolo si apre con alcune immagini delle guglie del Duomo di Milano, seguite a raffica da quelle di una splendida Mrs Carter mentre viene incoronata da dame e damigelle di corte. Poco dopo, Beyoncè fa capolino da una botola, infuocando da subito l’atmosfera con Run the world (Girls), con la quale già si capisce che c’è qualcosa di strano: la cantante è meno scatenata ed energica del solito, sia vocalmente sia da punto di vista coreografico. Questa è l’impressione generale ma, visti i recenti gossip su una possibile seconda gravidanza, tutto può essere ridimensionato, almeno per il momento. Beyoncè dimostra comunque di essere una grande professionista del palco, e pur non essendo eccezzionale come di consueto, brilla per talento e presenza scenica: è questo il caso di brani come If I were a boy o End of Time, accompagnati da una suggestiva pioggia di fuochi d’artificio, oppure le sensualissime Get me bodied/Baby Boy/Naughty Girl. Particolarmente d’impatto anche Single Ladies e Why don’t you love me, due canzoni trascinanti che hanno fatto letteralmente impazzire il Forum.

Cambia il registro con le ballate, soprattutto 1+1 e Irreplaceable, coinvolgenti ma non del tutto soddisfacenti per quanto riguarda l’intonazione (apprezzabile, in ogni caso, il fatto che per la seconda canzone lei si sia avvicinata al palchetto centrale per cantare insieme al pubblico). Beyoncè si riprende lentamente dopo la difficilissima Love on top e la hit Crazy in Love con Grown Up Woman, nella quale tira fuori una carica che altre sue colleghe possono solo sognarsi.

Conclude la serata il riuscito medley I will always love you/Halo (onore alla band tutta al femminile, autrice di un arrangiamento davvero azzeccato), con la quale l’artista si congeda da un pubblico caldissimo, che per tutta la serata ha adorato quella che è ad oggi la più grande diva dell’R&B mondiale. Peccato soltanto aver sentito qualche successo del passato con le Destiny’s Child, come per esempio Survivor (cancellata all’ultimo dalla scaletta) o Say my name e Lose my breath.

In breve, un concerto emozionante e danzereccio, ma non certo straordinario ed epico: speriamo soltanto che sia stata una fase di passaggio, anche perché il tour è ancora lungo e i fan che l’attendono impazienti non vorranno certo perdersi l’occasione di vederla tornare sul palco. A questo punto, aspettiamo news sull’eventuale bebé in arrivo!

Scaletta

Run the World (Girls)
End of Time
Flaws and All
You Are A Queen
If I Were a Boy
Get Me Bodied
Baby Boy
Naughty Girl
Party
Freakum Dress
I Care
I Miss You
Why Don’t You Love Me
1+1
Irreplaceable
Love on Top
Crazy in Love
Single Ladies (Put a Ring on It)
Grown Woman
Bis:
I Will Always Love You
Halo

Advertisements

Commenti Facebook

commenti

About Alberto_Muraro
Seguitemi su Twitter: @alb_simultaneo
Facebook