Anteprima Sanremo: In Equilibrio di Ilaria Porceddu

Video Festival di Sanremo: In Equilibrio di

Partiamo da Ilaria Porceddu per la nostra anteprima Festival di Sanremo 2013. Come noto, da qualche anno i brani dei giovani escono prima della rassegna canora per consentire al pubblico di conoscerli. Ed è questo il caso di In Equilibrio, che viene presentato in un video girato interamente in primo piano.

Lo diciamo subito: è un brano di intensità rara, che quasi stona a Sanremo per profondità del testo e della musica. Contiene anche delle parti in lingua sarda (ricordiamo che quella sarda è una lingua, non un dialetto) che fanno letteralmente venire i brividi.

Gli ascoltatori più attenti riconosceranno in questa canzone il marchio di Ilaria Porceddu per come l’avevamo conosciuta alla prima edizione di X Factor, quando la sua “Oceano” (cover di Lisa, anch’essa presentata a un vecchio Festival) aveva impressionato per passione e intensità dell’interpretazione.

Per noi con questo brano Ilaria si candida alla vittoria tra i giovani, anche se dal lato estetico non possiamo che rammaricarci per il suo nuovo taglio di capelli, che poco dona al suo look complessivo. Poco male, vuol dire che il pubblico si concentrerà più sul valore artistico che sulla bellezza di Ilaria. D’altronde chi volesse rivedere il suo celebre servizio fotografico hot dell’epoca può guardarlo qui, per farsi un’idea di come era ai tempi di X Factor.

Testo In Equilibrio di Ilaria Porceddu

Dove mi porterà la vita
guarda il Mangiafuoco tutto spettinato
chiude la bottiglia
e manda un bacio
bacio della sorte
bacio che promette
che ritorna
e non è mai tornato
oggi è un nuovo giorno
oggi si riparte
scendono le tende
cadono i bulli
pronti a rimontare case
naviganti
il mare, il fango
tra l’asfalto e il sole.
rughe d’elefanti
guarda e scruta lame
piedi neri
scimmie e noccioline
carovane lente
viaggiatori persi
sotto il trucco non c’è mai un confine
vendo fantasia
vendo l’allegria
in equilibrio sopra i vostri occhi
gioco e vado via
tutti mamma mia
vivo sopra un battito di mani
dove mi porterà la vita
prometti e poi dimentica
che questa strada è infinita
ma è questa la mia vita.
litri di gasolio
lampade a petrolio
occhi e bocce aperte di bambini
tutta questa vita fatta a camminare
sopra lunghe e vecchie cicatrici
troppi brevi amori
per eterni cuori
dove batte sempre poco il sole
dove la poesia non la puoi toccare
ma portarla via per ricordare
mille bocche aperte
tutte a tempo fumano
sorrisi
tutti in un secondo
sognano e si sentono più vivi
guarda come sputa fuoco
e che coraggio il Mangiafuoco
guarda l’elefante come è grande
dai che costa poco.
Giro, vivo in equilibrio sul filo
leggera come un coriandolo
sopra i tuoi occhi che danzano
e amami adesso
perché all’alba ripartirò
e andrò
dove mi porterà la vita
promette poi dimentica.

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About Luca Landoni
Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish. Contatto diretto: blog@gamefox.it
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