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Cruciani a Porta a Porta da Vespa: “Vegani intolleranti e fascistoidi”

Ieri è andata on onda la puntata di Porta a Porta alla quale ha preso parte Giuseppe Cruciani, conduttore de La Zanzara ed autore del libro Fasciovegani edito da La Nave di Teseo.

La puntata ha visto ospiti in studio da una parte Giorgio Calabrese, Cruciani e Gianfranco Vissani, Carnivori-onnivori e dall’altra la giornalista Giulia Innocenzi e l’attrice Claudia Zanella con in collegamento il pediatra Mario Berveglieri., che nel primo intervento è sembrato incartarsi sul latte “adattato”,

Ctuciani ha subito sfoderato il suo cavallo di battaglia: “I vegani sono intolleranti. La maggior parte crede di essere la verità. La nostra Bibbia prevede di non mangiare prodotti di derivazione animale e chi mangia carne è il passato. Questo è un atteggiamento fascistoide“. Ne è nato  un dibattito sugli allevamenti intensivi, e qui lo speaker ha snocciolato l’impossibilità di equiparare l’essere umano agli animali. “Io rispetto la tua scelta, ma voi pensate che sia complice di un assassinio, quindi chiamate la Forza Pubblica e fatemi arrestare”.

Commentando il servizio sulla VeganFest. Cruciani afferma:  “Loro dicono di rispettare il pianeta, quindi chi mangia carne a loro avviso non rispetta il pianeta. E loro sostengono di non fare male al prossimo, quindi chi mangia carne fa male al prossimo, ecco l’ideologia estremista”. Ne nasce un dibattito con la Innocenzi, che riporta un dato secondo il quale gli allevamenti intensivi sono fra le prime fonti d’inquinamento, riferendo anche che i cittadini non vogliono gli allevamenti intensivi dietro casa: “Ma ti voglio segnalare che l’uomo inquina per natura”.

L’apice, il giornalista lo raggiunge poco dopo l’arrivo in studio di Samira Lui, terza a Miss Italia e vincitrice di Miss Italia Chef, che in seguito rischierà di ustionare Vissani preparando il frico friulano. Cruciani si rivolge alla Innocenzi così: “Lei è il volto buono del veganesimo. Durante il terrorismo  c’era chi sparava e chi diceva “Sono compagni che sbagliano”;  più o meno il veganesimo è la stessa cosa”.

Qui potete vedere la puntata intera. Significativa è la dedica all’interno del libro: “Agli animali che ho mangiato. Li ho amati da vivi e nel piatto. Grazie”. Attendiamoci repliche ulteriori, magari sotto la sede di Confindustria, da esponenti dell’altro fronte, come accaduo ai tempi del coniglio mangiato in studio e di “Zanzarina”. E chissà come l’avranno presa i venditori dei “burger vegani” della “fiorentina vegana” e dell'”uovo sodo vegano”, ovvero prodotti che Cruciani considera una “truffa colossale”

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

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About Stefano beccacece

Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta – ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 – ora fa prevalentemente il blogger con l’aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione “Radio News”.