Renato Zero live al PalaLottomatica di Roma: recensione e scaletta dell’Amo Tour 2013

È stato un trionfo vero. Il debutto dell’Io Amo Tour […]

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È stato un trionfo vero. Il debutto dell’Io Amo Tour 2013 di al PalaLottomatica di Roma – prima di 15 date tutte nel palazzetto della capitale – è andato al di là di ogni aspettativa coinvolgendo i tantissimi fan, che per una volta eviteremo di chiamare Sorcini, per quanto affetto si celi dietro questo termine storico.

Già vi avevamo parlato delle due mostre presenti, e dell’orchestra di 34 elementi diretta da Renato Serio, che creava un tappeto musicale di estrema suggestione. A questo aggiungeteci il corpo di dodici ballerini coordinati da Bill Goodson, per un allestimento faraonico che Zero ha fortemente voluto per “far lavorare più gente possibile”.

Apertura dedicata alla proiezione in prima assoluta del video ufficiale di Un’apertura d’ali, inedito contenuto nel nuovo album “Amo”, che speriamo di proporvi al più presto, e poi via allo show.

Si parte alla grandissima con un medley che scalda tutti i cuori. In sequenza: La favola mia, Niente trucco stasera, Amico, Più su, Nei giardini che nessuno sa, Cercami, Marciapiedi, Uomo no, Arrendermi mai. Segue un pezzo splendido ripescato dagli anni 80: Siamo Eroi, prima di A braccia aperte. E’ poi il momento dei brani dell’ultimo album Amo, sempre inframmezzati da spezzoni di passato, come L’Ammucchiata (da Artide Antartide).

Il primo sconfinamento negli anni 70 arriva con Morire qui, da Zerofobia. Inutile dire che i Sorcini originali qui hanno un vero e proprio tuffo al cuore, che con Baratto (sontuoso lato B de Il Carrozzone, 1979) si trasforma in quasi collasso! Ecco dunque Un’apertura d’ali in versione live, seguita da altri due brani di Amo. E poi….

BOOM! C’è il medley Triangolo/Mi Vendo. Viene quasi da piangere per la commozione nel ricordare quei tempi eroici, in cui Renato quando appariva in TV (allora c’era solo Mamma Rai) lasciava tutti a bocca aperta, scatenando i commenti scandalizzati di mamme e nonne! Ma a noi ragazzi piaceva, eccome.

Si entra così nella fase finale. Molto emozionale e riflessiva Dovremmo imparare a vivere, ancora da Amo, ma quando arriva Fortuna (da Tregua dell’80) è un altro tuffo al cuore. E non è ancora niente, perché c’è Il Carrozzone, e dopo l’ultimo bis da Amo (Madame 2013) la chiusura che tutti sognavano con Il Cielo, intonata da tutto il teatro.

Il tutto per un totale di 39 brani 39, compresi i medley (30 interi)! Ma è solo l’inizio. Tante date verranno, e molti hanno acquistato più di un biglietto. Ecco di seguito la scaletta completa.

| Renato Zero | Palalottomatica Roma

Medley La favola mia, Niente trucco stasera, Amico, Più su, Nei giardini che nessuno sa, Cercami, Marciapiedi, Uomo no, Arrendermi mai
Siamo eroi
A braccia aperte
Chiedi di me
L’italiana
Voglia d’amare
L’ammucchiata
Il nostro mondo
Non smetterei più
Angelina
La pace sia con te
Lu
Svegliatevi poeti
Vizi e desideri
Una canzone da cantare avrai
Morire qui
I 70
Oramai
Baratto
Un’apertura d’ali
La vacanza
Tutto inizia sempre da un sì
Medley: Triangolo-Mi vendo
Dovremmo imparare a vivere
Fortuna
Vola alto
La vita che mi aspetta
Il carrozzone
Madame 2013
Il cielo

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