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E non hai visto ancora niente, il nuovo singolo di Jovanotti (testo e video)

È E non hai visto ancora niente il nuovo singolo di . Lorenzo Cherubini propone il quinto estratto dal suo ultimo disco Lorenzo 2015 CC e ne pubblica il videoclip, con anche una piccola rivisitazione del brano.

Il singolo è infatti proposto con una versione in cui compare la produzione addizionale di Luca Pretolesi ed un diverso mix. Il videoclip invece è diretto da Antonio Usbergo e Niccolò Celaia che avevano già firmato la regia del videoclip di Sabato.

| Jovanotti

Astronavi in fiamme
al largo dei bastioni di Orione
colpi di fulmine
che fanno impazzire le persone
sacchetti della spesa vuoti
trasportati dal vento
cani che abbaiano in tutte le lingue
senza nessun accento
maestri elementari
con emozioni complesse
le mani fredde e la pelle d’oca
le guance rosse
una lucertola sdraiata al sole
come un essere superiore
cravatte annodate in testa
come una scena del cacciatore


e non hai visto ancora niente
e non hai visto ancora niente
e non hai visto ancora niente

eppure, eppure, eppure
milioni di serrature
non riescono a tenermi chiuso
il cuore

mia madre che insegna a saltare la corda
alla mia bimba contenta
il neon di un insegna
di un motel con una lettera spenta
la volpe che ti attraversa la strada
ritornando a notte fonda
la stessa domanda che torna
senza bisogno che tu risponda
ladri che entrano in pieno giorno
dalla porta principale
babbo natale ubriaco di rum
in un villaggio tropicale
una ragazza che rischia la vita
per poter fare una cosa normale
come mostrare i capelli al sole
dire, fare, baciare

e non hai visto ancora niente
e non hai visto ancora niente
e non hai visto ancora niente
e non hai visto ancora niente

eppure, eppure, eppure
milioni di serrature
non riescono a tenermi chiuso
il cuore

il cuore

Atlante che regge il mondo
sulle sue spalle da buttafuori
l’Italia baciata dal mare
e violentata dai truffatori
la frutta lasciata a marcire
ai piedi di alberi da concerto
lo vedi ragazzo mio
qui un giorno
era tutto un deserto
la goccia che cade nel tubo
Il tubo che entra nel braccio
la vena che scorre e riscalda
il continente di ghiaccio
astronavi in fiamme al largo
dei bastoni di Orione
colpi di fulmine
che fanno impazzire le persone

e non hai visto ancora niente
e non hai visto ancora niente
e non hai visto ancora niente
e non hai visto ancora niente

(x2)
eppure, eppure, eppure
milioni di serrature
non riescono a tenermi chiuso
il cuore

il cuore

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About Andrea Izzo

La musica reggae è la mia grande passione: adoro tutta la musica giamaicana dallo ska al new roots, passando per la vecchia dancehall. Frequentatore assiduo di concerti, ho girato l’Italia per ascoltare i grandi artisti che amo.