Franco Battiato e Alice live a Carpi: scaletta e recensione

In un Teatro Comunale di Carpi che ha fatto registrare il pubblico delle grandi occasioni, è andato in scena il 13 febbraio l’attesissimo concerto che vedeva sul palco ed Alice nella prima data di un tour nazionale che vedrà i due artisti insieme. Un’idea nata nel 2013 dopo che Battiato si esibì con Alice e Antony and the Johnson, in un concerto che si tenne all’Arena di Verona e che ottenne una grande risposta dal pubblico.

A Carpi questo show era atteso da settimane e in città i biglietti erano esauriti da tempo. E chi ci è stato ha assistito ad un concerto della durata di due ore abbondanti che ha proposto una ventina brani in scaletta con i due artisti che si sono esibiti sia da soli che in coppia. Ad iniziare è stato Battiato che in perfetto orario si è presentato sul palco cantando prima L’era del cinghiale bianco e poi Lo spirito degli abissi, brani intervallati solo dai dovuti saluti ai presenti.

Si prosegue poi ancora con Battiato con un veloce viaggio nel tempo, durato esattamente 30 anno: vengono proposte in successione No time, no space, tratta dal disco Mondi Lontanissimi del 1985, Shock in my Town che ci porta al 1998 e il disco Gommalacca ed infine ai giorni nostri con Le nostre anime, brano inserito nell’antologia Le nostre anime pubblicato lo scorso anno. A questo punto ecco al piano forte Carlo Guaitoli che accompagna Battiato in Povera Patria, prima di passare a La canzone dei vecchi amanti. Arriva il turno di Alice che sale sul palco e saluta il pubblico: insieme a Battiato omaggiano Claudio Rocchi.

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Sempre in duetto viene proposta Tutto l’universo obbedisce all’amore, brano del 2008 che vede Battiato insieme al già citato Antony Hegarty con la partecipazione proprio di Alice. Immancabili i grandi successi come La CuraPer ElisaCuccuruccuccuCentro di gravità permanente prima di arrivare al momento più atteso della serata: l’esecuzione di I treni di tozeur.

Ecco di seguito la setlist completa.

Scaletta Franco Battiato-Alice Carpi 13-2-2016

L’era del cinghiale bianco
Lo spirito degli abissi
No time, no space
Shock in my Town
Le nostre anime
Povera patria (Carlo Guaitoli piano)
La canzone dei vecchi amanti
Antony Hegarty
Tutto l’universo obbedisce all’amore
Prospettiva Nievsky
Per Elisa
La Cura
E ti vengo a cercare
Cuccuruccuccu
Centro di gravità permanente
Bandiera bianca
Il sentimiento nuevo
I treni di tozeur

 

 

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About Andrea Izzo
La musica reggae è la mia grande passione: adoro tutta la musica giamaicana dallo ska al new roots, passando per la vecchia dancehall. Frequentatore assiduo di concerti, ho girato l'Italia per ascoltare i grandi artisti che amo.
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