Foals live a Milano: recensione e scaletta del concerto

Che cos’è il ? La spiegazione migliore ce l’hanno data ieri sera i col loro concerto al Fabrique di Milano. Nella loro unica data italiana il combo di Oxford ha infatti suonato alla perfezione questo ibrido di progressive, rock e postpunk, che si identifica nella ricerca di ritmiche fuori dal comune senza disdegnare la creazione di atmosfere oniriche e molto coinvolgenti.

Sono soprattutto i brani dell’ultimo album a convincere; in particola What Went Down, inserita come primo dei du bis previsti, e vero e proprio manifesto di genere. Nella prima parte invece la band aveva sciorinato la storia della sua pur breve carriera discografica, con pezzi ormai idolatrati dai fan come Late Night e A Knife in the Ocean, ma soprattutto con la intensa Balloons, certamente uno dei migliori esemplari del loro repertorio.

I Foals (Yannis Philippakis, Jack Bevan, Edwin Congreave, Walter Gervers, Andrew Mears e Jimmy Smith) hanno poi chiuso con Two Steps, Twice tratta da Antidotes, album del 2011; altro manifesto math con quell’intro che sembra un metronomo violentato con tema della seconda parte che ricorda un po’ la mitica A Forest dei Cure. Stupefacente davvero… e grandioso!

setlist Milano Fabrique 28-1-2016

Snake Oil
Mountain at My Gates
Olympic Airways
My Number
Balloons
London Thunder
Providence
Spanish Sahara
Red Socks Pugie
Late Night
A Knife In the Ocean
Inhaler

What Went Down
Two Steps, Twice

 

Advertisements

Commenti Facebook

commenti

About Luca Landoni
Giornalista pubblicista iscritto all'ODG Lombardia. Amante in particolare di gothic/dark e progressive rock. Ha lasciato il cuore nei Marillion epoca Fish. Contatto diretto: blog@gamefox.it
Facebook