Tipologia di ascoltatore che chiama La Zanzara

“Marino si è imbucato”

Chiusa la trasferta ad Expo – a cui teneva tantissimo – Giuseppe Cruciani è tornato con La Zanzara negli studi di Radio 24. Ai soliti temi dell’immigrazione e della prostituzione, si è aggiunto un angolo che sarebbe opportuno chiamare Angolo dei rimedi del nonno: si tratta di uno spazio nel quale uomini di una certa età spiegano come mantenere in attività il proprio organo riproduttivo senza ricorrere a Viagra o Cialis.

La settimana scorsa abbiamo raggiunto davvero il top quando Red Ronnie – che avevamo imparato a conoscere come uno dei massimi esperti in fatto di musica – è salito in cattedra tenendo un simpatico convegno sulle non flatulenze vegane.

Diversi sono stati gli spunti offerti dalla puntata di ieri,  28 settembre 2015: dall’ascoltatrice Antonella, che praticamente impediva a Cruciani di inserirsi nel discorso, ai metodi che Parenzo usa per pagare i biglietti al cinema. Ma è stata anche l’occasione per distinguere due tipologie di ascoltatori che chiamano in trasmissione e, generalmente, parlano di immigrazione:

C’è il “Mauro da Mantova“, che ha sempre un tono collerico, non argomenta mai in modo sensato e dopo pochi secondi finisce per farneticare a proposito di improbabili complotti ebraico-massonici non meglio definiti.

E poi c’è il “Gianni da Forlì“. Questo tipo di interlocutore fa quasi sorridere non per le oscenità aberranti che dice – ovviamente – ma per il modo in cui afferma ciò che afferma.  Si esprime in modo pacato usando un linguaggio quasi colto.

Questo ascoltatore di Forlì ieri ha tranquillamente detto che il problema non sarebbe come far arrivare nuovi immigrati in Italia, ma come eliminare quelli già presenti. Tutto perché l’uomo si dichiarava fascista. E però si definiva anche cattolico – bel cattolicesimo – ma non approvava il “proselitismo” che a suo dire il Papa starebbe facendo su questo tema.

Mentre parlava di queste cose, l’uomo pareva parlare della lista della spesa ed allo stesso tempo sembrava dire: “Ovvio no?“.

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

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About Stefano beccacece
Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta - ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 - ora fa prevalentemente il blogger con l'aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione "Radio News".
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