Uscito Nel Giardino dei Fantasmi, il settimo album dei Tre Allegri Ragazzi Morti

I TARM, così si fanno chiamare i , sono usciti da alcuni giorni con il loro nuovo album che si chiama “” che dopo il grande successo ottenuto dal disco “Primitivi del Futuro“, uscito nel 2010, segna il ritorno discografico del gruppo di Pordenone.

L’album, uscito il 7 dicembre e disponibile in cd, lp e in digitale, è stato registrato all’Alambic Studio di Valvasone (a Pordenone) tra marzo e settembre di questo anno e a soli pochi giorni dall’uscita ha già ottenuto un grande consenso dalla critica. Dopo il periodo reggae-dub avuto con lo scorso album, ecco un disco folk o come lo definisco i componenti del gruppo “un album etnico o meglio di un’etnia immaginaria”. Undici nuove canzoni tutte da ascoltare: si inizia con la traccia numero uno “Come mi guardi” dai ritmi rock tribali per passare poi alla bellissima “I cacciatori” in cui si parla di adolescenza e che ci riporta indietro nel tempo con quelle sonorità con le quali i Tre Allegri Ragazzi Morti si sono fatti conoscere negli anni ’90.

Ma la canzone chiave di questo album è sicuramente “La mia vita senza te”, rilasciata prima rispetto al disco e che è diventata in pochi giorni un tormentone grazie anche ad un testo con un triste romanticismo, accompagnato da un arrangiamento che calza a pennello e riesce a trasmettere ogni singola sillaba. Noi di radiomusik consigliamo vivamente l’ascolto e se volete acquistare l’album, il costo è di 12.90 per il cd e 20 euro per lp. A seguire tracklist e copertina.

Tracklist:
“Come mi guardi tu”
“I cacciatori”
“Bugiardo”
“La mia vita senza te”
“Alle anime perse”
“La fine del giorno (canto n° 3)”
“La via di casa”
“Bene che sia”
“E poi si canta”
“Il nuovo ordine”
“Di che cosa parla veramente una canzone?”

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About Andrea Izzo
La musica reggae è la mia grande passione: adoro tutta la musica giamaicana dallo ska al new roots, passando per la vecchia dancehall. Frequentatore assiduo di concerti, ho girato l'Italia per ascoltare i grandi artisti che amo.
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