Taylor Swift Vs Apple: lei scrive una lettera di protesta e l’azienda cambia strategia su Apple Music

, a soli 26 anni, dimostra di essere sempre più una di quelle superstar che, con la sua influenza, può fare la differenza: l’artista di Bad blood è infatti riuscita con una lettera di protesta a far cambiare letteralmente la strategia messa in atto da Apple per il suo nuovo servizio di streaming online. Ma cosa è successo esattamnete?

Taylor Swift qualche giorno fa aveva scritto una lettera su Tumblr (To Apple, Love Taylor) nella quale precisava che il suo ultimo disco 1989 non sarebbe stato incluso nella nuova libreria online di , l’innovativo servizio di streaming musicale presentato qualche giorno fa dal gigante californiano della tecnologia. Il motivo? Apple non concederebbe un pagamento agli artisti per lo streaming dei brani nei primi tre mesi di prova gratuiti.

Vista e considerata la grande influenza di una come Taylor nel panorama musicale, il responsabile del progetto Eddy Cue ha deciso di cambiare la strategia del brand, che da questo in momento in poi pagherà gli artisti anche quando verranno ascoltati nei tre mesi di prova gratuiti. Basta solo capire se questa storia è davvero così genuina come ce l’hanno raccontata oppure se sotto si nascondono doppi fini e collaborazioni commerciali. Conoscendo Taylor Swift e il suo essere abbastanza paracula e Apple, un’azienda che di norma non si fa troppi scrupoli quando si parla di far soldi, tutto potrebbe essere possibile.

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