Advertisements

Negramaro: ecco il video ufficiale di Sei tu la mia città (testo)

Per la gioia delle migliaia di loro fan, sono finalmente tornati i di Giuliano Sangiorgi: a dare il via al loro nuovo progetto in studio è la bella Sei tu la mia città, una canzone che ha venature rock che ricordano i migliori pezzi di U2 e soprattutto Coldplay.

Ad accompagnare la canzone un video ufficiale tanto semplice quanto emozionante, fresco di pubblicazione: lo potete vedere qui sotto, che ne dite?

sneyland Paris a tempo (quasi) indeterminato.

Testo

La strada si aggroviglia nei tuoi capelli
i lampioni che esplodono come fanali nei tuoi occhi
ha il cuore che sa di asfalto e di preghiere
e la macchine ti attraversano senza più guardare
e sciogliti i capelli nel fango solo se ci riesci
e allacciami i tuoi dubbi alle scarpe se poi tu non mi credi
se non mi credi

il cielo lo reggono ancora i miei difetti
le mani si incastrano e formano grattacieli
le scuse attaccale bene così non cadi
le unghie affilate resistono tagliando i vetri
e asciugami i pensieri col fiato degli ultimi alberi
accendimi di notte nel segno dei più bei ricordi
concedimi la pace dei treni senza più rimorchi
e montami negli occhi come un tram a fari spenti
investimi di luce se non mi vedi ancora in piedi

sei tu la mia città
sei tu la mia città che mi spaventa quando è sera
che mi addormenta la mattina
e mi ricorda di esser tanti
una sola in mezzo a tanti
quando hai voglia di sentire
quando c’è il brivido degli altri
perché sei tu la mia città
la mia cittò

le case che aprono le gambe agli sconosciuti
e le chiese sono bocche di donne coi fucili appesi
le fabbriche sono vecchi indiani che fanno segni
il fumo porta via con sé gli ultimi avanzi
nascondami dagli altri son troppo comodi i tuoi denti
e sputami poi fuori quanto stenderai i tuoi panni
e lavami nel fiume se vorrai ancora indossarmi
e rimnoccami le maniche quando pioverai dai muri
e soffiami sul mondo come quasi fossi vento

sei tu la mia città
sei tu la mia città che mi spaventa quando è sera
che mi addormenta la mattina
e mi ricorda di esser tanti
una sola in mezzo a tanti
quando hai voglia di sentire
quando c’è il brivido degli altri
perché sei tu la mia città
sei sempre solo la città
che si colora quando è sera
mentre i vicoli son neri
e ti ricordi solo allora
della tua vera natura
e hai bisogno un po’ di me
per sentirti meno sola
per sentirti una città
che resta sempre un poco accesa (X2)

sei tu la mia città

Advertisements

Commenti Facebook

commenti

About Alberto_Muraro
Seguitemi su Twitter: @alb_simultaneo