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Il batterista degli AC/DC si dichiara colpevole: rischia 7 anni di carcere

In un tribunale neozelandese, il batterista degli AC/DC Phil Rudd si è dichiarato colpevole di minace di morte e possesso di metanfetamina e marijuana.

Per l’accusa di minacce di morte Rudd – rilasciato su cauzione – rischia 7 anni di carere. Si terrà un’udienza a giugno,ma il legale del musiista starebbe tentando di trovare una soluzione che non abbia conseguenze penali per il suo assistito.

 

Stefano Beccacece (On Twitter @Cecegol)

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About Stefano beccacece

Stefano Beccacece nasce nel 1985 a Torino. Sino a pochi anni fa poeta – ha pubblicato due raccolte tra il 2006 ed il 2010 – ora fa prevalentemente il blogger con l’aspirazione di divenire giornalista pubblicista. Dal 2012 scrive di calcio e mass media. Su Radiomusik potete leggerlo prevalentemente nella sezione “Radio News”.