Marta sui Tubi: storia e discografia

I , sono un gruppo siciliano nato nel 2002 e inizialmente composto da soli due membri:  Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone. Nativi entrambi di Marsala, si trasferiscono proprio nel 2002 a Bologna dove iniziano a muovere i primi passi come band. Il nome del tutto singolare lo ha spiegato proprio Gulino in un’intervista di qualche anno fa: “Marta è una bellissima ragazza, forse un po’ troppo troia, un po’ come noi. Ama la vita spericolata,per questo si è infilata prepo-tette-mente nei nostri tubi. Pero’ ce lo poteva dire almeno, no? E invece ha preferito nasconderci i suoi piani diabolici. Così quando non era nel tubo di Carmelo era in quello di Giovanni…Quando abbiamo dovuto scegliere un nome, piuttosto che andare su un banalissimo nome, abbiamo deciso di immortalarla, ma questa volta mettendola sopra i nostri tubi“.

I due iniziano a farsi conoscere nel 2003 incidendo alcuni singoli: il primo è “Stitichezza Cronica”, ma è con la stupenda “Vecchi Difetti” che si fanno sentire. Fabio Magistrali, produttore di molti artisti, decide di produrre il gruppo che pubblica il primo album “Muscoli e Dei”. L’anno successivo si unisce alla band il batterista Ivan Paolini ed è con questa composizione che il trio pubblica nel 2005 il secondo album “C’è gente che deve morire”. Il 2008 è un po’ l’anno della svolta: i Marta sui Tubi fondano una propria etichetta discografica che viene chiamata Tamburi Usati, anagramma del nome della band. Alle voci, chitarre e batteria, vengono aggiunti il violino e la tastiera di Paolo Pischedda e il violoncello di Mattia Boschi. L’anno prosegue con la pubblicazione del dvd+cd “Nudi e crudi” e successivamente con il loro terzo album “Sushi & Coca”.

Nel 2011 potrebbero partecipare a Sanremo come ospiti, per accompagnare nella gara Anna Oxa che però viene eliminata prima della serata in coppia e così il sogno dell’Ariston non si avvera. Il gruppo continua a lavorare sodo ed esce il singolo “Al Guinzaglio” estratto dal nuovo album “Carne con gli Occhi” che viene seguito da un lungo tour che toccherà moltissime città italiane. E proprio in due date del tour,  il 22 e 23 gennaio 2012 a Bologna, il gruppo a sorpresa viene raggiunto sul palco da Lucio Dalla con cui vengono improvvisate e intonate “Disperato erotico stomp” e “L’anno che verrà”. Tra la band e Dalla inizia una collaborazione che viene annunciata il 28 febbraio: nasce la nuova versione di “Cromatica”, quarto singolo dell’album “Carne con gli occhi” che sarebbe dovuto uscire il 5 marzo. Poche ore dopo l’annuncio del singolo però arriva l’improvvisa scomparsa di Lucio Dalla (1 marzo 2012) e il brano viene fatto uscire il 4 marzo, data che avrebbe visto compiere il 69° compleanno all’artista bolognese. Marta sui Tubi e Dalla rimarranno però per sempre nella storia della musica, in quanto il live di Bologna e Cromatica saranno ricordati rispettivamente come l’ultima apparizione live e l’ultima pubblicazione di Dalla. Nel giugno dello stesso anno uscirà la ristampa di “Carne con gli occhi” che prenderà il nome di “Cromatica edition”.

Nel mese di dicembre del 2012 ricevono la notizia che Fabio Fazio li ha inseriti tra gli artisti che si esibiranno alla 63.a edizione del Festival di Sanremo e nei primi giorni del 2013 annunciano l’inizio della registrazione del loro quinto album che uscirà il 14 febbraio 2013 e che si intitolerà “Cinque, la luna e le spine” e che conterrà anche le due canzoni (Vorrei e Dispari) che parteciperanno a Sanremo, dove i Marta Sui Tubi si posizioneranno in dodicesima posizione.

Componenti della band

Giovanni Gulino – voce
Carmelo Pipitone – voce e chitarra
Ivan Paolini – batteria
Paolo Pischedda – tastiere, violino
Mattia Boschi – violoncello
Discografia

2003 – Muscoli e dei
2005 – C’è gente che deve dormire
2008 – Sushi & Coca
2011- Carne con gli occhi
2012 – Carne con gli occhi – Cromatica edition
2013 – Cinque, la luna e le spine

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About Andrea Izzo
La musica reggae è la mia grande passione: adoro tutta la musica giamaicana dallo ska al new roots, passando per la vecchia dancehall. Frequentatore assiduo di concerti, ho girato l'Italia per ascoltare i grandi artisti che amo.
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