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Giovane disorientato: il singolo di Rocco Hunt dall’imminente nuovo album (video e testo)

Si chiama Giovane disorientato ed è uno dei nuovi singoli che ha inserito in A verità 2.0, il nuovo album in uscita il 4 novembre che non è altro che una riedizione e rivisitazione del precedente album di successo. Un modo per celebrare un anno d’oro, come ha detto il giovane rapper in una recente intervista.

A verità 2.0 proporrà sei inediti e cinque brani già noti in una nuova versione. Tra i nuovi singoli ci sarà anche il pezzo Na sposa creatura, in si tratta del dramma delle spose bambine che affligge ancora molti Paesi del mondo. Per quanto riguarda invece Giovane disorientato, è stato pubblicato anche uno street video che vede la regia di Antonio Usbergo e Niccolò Celaia. Nel testo e nel video si ripercorrono le notti passate tra discoteche e movida delle nuove generazione, sempre più prive di valori e punti di riferimento.

| Rocco Hunt

| Rocco Hunt

La notte è giovane io giovane disorientato, disorientato, disorientato.
Eterni peccatori noi poeti da isolato, da isolato, da isolato.

Sei qui con me, questo mi basta, ho bisogno che mi dici che il male passa la folla balla sembra soddisfatta, questa notte è bella perché ti ha distratta.
È un pò di tempo che non mi addormento, che non mi accontento quasi rido a stento, reggo questo mondo sulle spalle, Atlante, la vita è quella stronza che lasciai in mutande.
E a 18 anni il mondo è nostro, gli occhi nel locale, il buttafuori addosso, ho mille tatuaggi senza inchiostro, esser grandi senza esser grosso
non ti conosco, non so il motivo, è come se ti conoscessi dall’asilo
parli tanto, pensa ad altro, salgo sul palco voglio stare in alto!

La notte è giovane io giovane disorientato, disorientato, disorientato.
Eterni peccatori noi poeti da isolato, da isolato, da isolato.

Ho perso il sonno, ora c’è l’ansia appiccicata sopra i muri della stanza
lei è partita e non torna più ma se ci teneva sarebbe rimasta
È per questo che parlo con te, cerco uno sfogo salvare il mio cuore dal rogo
È per questo che parlo di me, a parte l’infame sugli altri da dire c’è poco.
Non so ballare, non so divertirmi la bocca ride, gli occhi sono tristi, un ragazzo di strada è sincero nel letto è devoto al denaro è fedele agli amici.
Sono a mio agio, sono sul palco, so parlare solo quando canto.
Resta con me, portami in albergo, la notte è lunga e quindi mi ci perdo.

La notte è giovane io giovane disorientato, disorientato, disorientato.
Eterni peccatori noi poeti da isolato, da isolato, da isolato.

La notte è giovane io giovane disorientato, disorientato, disorientato.
Eterni peccatori noi poeti da isolato, da isolato, da isolato.

Quelli come me sempre più disorientati
O’ muccus è cresciut e mo pigl tutt cos O’ muccus eè cresciut e mo pigl tutt cos
Quelli come me sempre più disorientati
O’ muccus è cresciut e mo pigl tutt cos
O’ muccus è cresciut e mo pigl tutt cos

La notte è giovane io giovane disorientato, disorientato, disorientato.
Eterni peccatori noi poeti da isolato, da isolato, da isolato.

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About Andrea Izzo
La musica reggae è la mia grande passione: adoro tutta la musica giamaicana dallo ska al new roots, passando per la vecchia dancehall. Frequentatore assiduo di concerti, ho girato l'Italia per ascoltare i grandi artisti che amo.