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Concerto Primo Maggio di Taranto: ecco gli artisti del contro-concertone

Dopo l’ottimo successo della prima edizione dello scorso anno, anche in questo 2014 tornerà il Concerto del Primo Maggio a Taranto. Una giornata di musica che venne chiamata contro-concertone, visto come vera alternativa al concertone di Roma.

Sono usciti i primi nomi che saliranno sul palco della rassegna organizzata dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, di cui fanno parte anche lavoratori Ilva ed ex delegati sindacali delle federazioni metalmeccaniche. Ricordiamo che la direzione artista del primo maggio tarantino è affidata all’attore Michele Riondino e Roy Paci che hanno voluto precisare che ai nomi già confermati si aggiungeranno anche altri artisti e band che ancora devono però dare la conferma.

Intanto però si ha la certezza che ci saranno nuovamente i Sud Sound System a cui fu affidato nell’edizione del 2013 il compito di aprire, nel primo pomeriggio, la giornata di concerti. Oltre alla band salentina a sostenere il movimento reggae-reggaemuffin ci sarà anche il tarantino Fido Guido (anche lui presente nel 2013) e la queen del movimento in levare italiano ovvero Mama Marjas con Don Ciccio.

Grande presenza quella di Paola Turci, habituè di piazza San Giovanni che adesso si sposta nella città pugliese. Poi si continua con i Tre allegri ragazzi morti, Diodato e lo storico gruppo rock Afterhours che hanno confermato la loro presenza tramite il profilo twitter della band.

Uno dei nomi più attesi però sarà sicuramente quello di Caparezza che proprio nelle ultime ore è stato confermato sul palco del contro-concertone, strappandolo letteralmente a quello romano dove sembrava dover presenziare. E se come hanno detto Paci e Riondino sono in arrivo altri nomi, allora le ventimila presenze registrate l’anno scorso saranno sicuramente superate.

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About Andrea Izzo

La musica reggae è la mia grande passione: adoro tutta la musica giamaicana dallo ska al new roots, passando per la vecchia dancehall. Frequentatore assiduo di concerti, ho girato l’Italia per ascoltare i grandi artisti che amo.