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Blur live a Roma: la recensione

Brit Pop is back. Così si può riassumere la grande serata del 29 luglio che ha visto i infuocare l’Ippodromo delle Capannelle a Roma.

Un ritorno agli anni Novanta e alla straordinaria voce del 45enne Damon Albarn, che si è presentato all’appuntamento in forma smagliante, regalando ai propri fan melodie impagabili in una splendida notte romana.

Il concerto comincia con una trentina di minuti di ritardo rispetto a quanto annunciato, ma non è un dramma per gli appassionati e aumenta solo la foga quando riecheggiano le note iniziali di Girls & Boys. Il classico ‘inizio col botto’. Il pubblico è caldo e lo dimostra anche in pezzi dal ritmo e dalle tonalità più particolari – come Beetlebum– o più profonde – come Trimm Trabb.

Country House prepara solo il terreno per il momento più atteso della serata: Parklife trasforma in delirio tutta la melanconia e la precisione ritmica di Tender, suonata qualche minuto prima e accompagnata da reiterati cori del pubblico, mai domo di fronte a simili evergreen.

Parklife è musica per le orecchie anche di chi, degli anni Novanta, ricorda la ‘battaglia’ tra Blur e Oasis per il dominio del genere. E quella presa in giro dei Gallagher “And they all go, hand in hand, hand in hand through their shitlife” scompare per il resto della serata. Damon non resiste e scende tra la folla, spettatore del suo stesso spettacolo.

Fantastici bis come For Tomorrow, Under the Westway e The Universal fanno da prologo alla chiusa del concerto. Sono le ore 23.45 circa. Parte Song 2 e il pubblico impazzisce, si scatena e lascia sul prato delle Capannelle l’ultimo briciolo di energie che il caldo e la band di Albarn gli avevano portato via per tutto il giorno.

Piccola nota per i più appassionati. Se l’anno prossimo, 2014, nonché ventennale di Definitely Maybe degli Oasis, avvenisse quella tanto agognata reunion, la battaglia Albarn-Gallagher potrebbe davvero ripartire, anche se solo per una notte.

Per rivivere l’intero concerto dei Blur, clicca qui e guarda la fotogallery. Per leggere la scaletta completa, clicca qui.

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